Perchè i nostri bimbi possano aspettare con gioia anche l'alba,non più solo il tramonto, perchè il sole... ci scaldi il cuore!
OCCHIOALSOLE ONLUS Codice Fiscale 94121030483
Faccio collezioni di attimi..

A mio figlio

Se potessi ruberei i raggi del sole per illuminare la tua vita.
Se potessi soffierei sulle nuvole perchè tu non debba mai incontrare nessuna tormenta.
Se potessi metterei in un sacco tutte le stelle, perchè tu le possa donare a chi amerai.
Se potessi riempirei il letto di ogni fiume, perchè non ti sia chiesto il sacrificio di nessuna lacrima.
Se potessi coprirei la tua strada di fiori, per rendere il tuo cammino ricco di colori e profumi meravigliosi.
Ma ti ho dato la vita..e tutto quel che posso è starti sempre accanto, ovunque vorrai andare e qualsiasi scelta farai..


Mamma

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Il mio bimbo ed i treni!

Mafalda






























Ve la ricordate la simpaticissima Mafalda? Tenera,impertinente,sempre preoccupata sulle sorti del mondo..







La dolce morte..

La Corte d'appello civile di Milano ha autorizzato oggi il padre di Eluana Englaro, in qualità di tutore, ad interrompere il trattamento di idratazione ed alimentazione forzato che da 16 anni tiene in vita la figlia. Eluana, a causa di un incidente stradale, è in stato vegetativo permanente dal 18 gennaio 1992. Il padre della ragazza, Beppino Englaro, dal 1999 chiede la sospensione del trattamento.

Io ci penso..ogni giorno e spesso più volte al giorno,quando sono in servizio...cosa è più giusto?
cosa deve prevalere?La morale,la ragione teologica,il giuramento d'Ippocrate?

La vita è un dono..e come tale deve essere vissuto!Ma quando il destino interviene inaspettatamente e rompe l'equilibrio senza ritorno...bisogna rispettare l'essere umano nel corpo e nell'anima!
Per un genitore è un atto d'amore dare la vita...e quando non è più vita è un atto d'amore ancora più grande lasciarli andare!L'egoismo ci porterebbe a tenere un figlio con sè sempre e comunque..
Spero tu possa volare presto Eluana!


Ali

Sento il silenzio...trovo la pace!












Nuove ed importanti norme per i lavoratori della PA

Assenze per malattia e per permesso retribuito dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni (DL 112/2008 Art.71)

1. Per i periodi di assenza per malattia, di qualunque durata, ai dipendenti delle pubbliche amministrazioni di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, nei primi dieci giorni di assenza e' corrisposto il trattamento economico fondamentale con esclusione di ogni indennita' o emolumento, comunque denominati, aventi carattere fisso e continuativo, nonche' di ogni altro trattamento accessorio. Resta fermo il trattamento piu' favorevole eventualmente previsto dai contratti collettivi o dalle specifiche normative di settore per le assenze per malattia dovute ad infortunio sul lavoro o a causa di servizio, oppure a ricovero ospedaliero o a day hospital, nonche' per le assenze relative a patologie gravi che richiedano terapie salvavita. I risparmi derivanti dall'applicazione del presente comma costituiscono economie di bilancio per le amministrazioni dello Stato e concorrono per gli enti diversi dalle amministrazioni statali al miglioramento dei saldi di bilancio. Tali somme non possono essere utilizzate per incrementare i fondi per la contrattazione integrativa.

2. Nell'ipotesi di assenza per malattia protratta per un periodo superiore a dieci giorni, e, in ogni caso, dopo il secondo evento di malattia nell'anno solare l'assenza viene giustificata esclusivamente mediante presentazione di certificazione medica rilasciata da struttura sanitaria pubblica. (Rivisto poi in seguito:http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Norme%20e%20Tributi/2008/07/assenteismo-lenta.shtml?uuid=aa18cc42-4cbc-11dd-98af-1acbd198dd82&DocRulesView=Libero&fromSearch)

3. L'Amministrazione dispone il controllo in ordine alla sussistenza della malattia del dipendente anche nel caso di assenza di un solo giorno, tenuto conto delle esigenze funzionali e organizzative. Le fasce orarie di reperibilita' del lavoratore, entro le quali devono essere effettuate le visite mediche di controllo, e' dalle ore 8.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14 alle ore 20.00 di tutti i giorni, compresi i non lavorativi e i festivi.

4. La contrattazione collettiva ovvero le specifiche normative di settore, fermi restando i limiti massimi delle assenze per permesso retribuito previsti dalla normativa vigente, definiscono i termini e le modalita' di fruizione delle stesse, con l'obbligo di stabilire una quantificazione esclusivamente ad ore delle tipologie di permesso retribuito, per le quali la legge, i regolamenti, i contratti collettivi o gli accordi sindacali prevedano una fruizione alternativa in ore o in giorni. Nel caso di fruizione dell'intera giornata lavorativa, l'incidenza dell'assenza sul monte ore a disposizione del dipendente, per ciascuna tipologia, viene computata con riferimento all'orario di lavoro che il medesimo avrebbe dovuto osservare nella giornata di assenza.

5. Le assenze dal servizio dei dipendenti di cui al comma 1 non sono equiparate alla presenza in servizio ai fini della distribuzione delle somme dei fondi per la contrattazione integrativa. Fanno eccezione le assenze per congedo di maternita', compresa l'interdizione anticipata dal lavoro, e per congedo di paternita', le assenze dovute alla fruizione di permessi per lutto, per citazione a testimoniare e per l'espletamento delle funzioni di giudice popolare, nonche' le assenze previste dall'articolo 4, comma 1, della legge 8 marzo 2000, n. 53, e per i soli dipendenti portatori di handicap grave, i permessi di cui all'articolo 33, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104.

6. Le disposizioni del presente articolo costituiscono norme non derogabili dai contratti o accordi collettivi.

Le quattro candele...


Cercavo un'immagine da allegare alla poesia del mio amico Max che ho postato qui sotto..ho trovato quest'immagine sul motore di ricerca..ed insieme a questa bella foto ho trovato una bellissima lettera...

“Questa è la storia di quattro candele che, bruciando, si consumavano lentamente. Bruciavano e si consumavano inutilmente perchè, dicevano loro, “nessuno si cura di noi , nessuno approfitta della nostra luce e del nostro calore.”

Così si espresse la prima candela: “Io sono la Pace, gli uomini non riescono a mantenermi, penso proprio che non mi resti altro da fare che spegnermi”. Così fu e a poco a poco la candela si spense.

Anche la seconda candela , vedendo spenta la prima, a poco a poco si lasciò prendere dallo sconforto e disse.” Io sono la Fede, purtroppo non servo a nulla. Gli uomini non ne vogliono sapere di me e perciò non ho motivo che resti accesa. Una leggera brezza soffiò su di lei e si spense.

Triste e sconsolata la terza candela a sua volta disse:”Io sono l’Amore.Non ho forza per continuare a rimanere accesa. Gli uomini non mi considerano e non comprendono la mia importanza. Essi odiano perfino coloro che più li amano: i loro familiari“. E senza attendere oltre la candela si lasciò spengere.

Inaspettatamente un bimbo in quel momento entrò nella stanza e vide le tre candele spente. Impaurito per la semioscurità, disse: “Ma cosa fate! Voi dovete rimanere accese, io ho paura del buio“. E così dicendo scoppiò a piangere.

Allora la quarta candela, impietosita, disse:” Non temere, non piangere: finchè io sarò accesa potremo sempre riaccendere le altre candele. Io sono la Speranza!”

Con gli occhi gonfi e lucidi di lacrime, il bimbo prese la candela della speranza e riaccese tutte le altre.

A lume di candele





Il tepore della fiamma, ti illumina,
Il tuo profumo, inebria le mie narici,
Noi due soli, vicini, ad un palmo,
Un silenzio inaspettato, tutto è calmo;
La luna posa le sue guance,
Su di un cuscino di stelle brillanti,
Noi due, di fronte, con pochi indumenti;
Ti verso il vino, vedo le tue guance rosse,
Già sto pensando, alle prossime mosse;
Si va su di giri, il vino era buono,
Così tutti e due, chiediamo perdono;
Un energico abbraccio,
Con la guancia sul collo,
Mi ritrovo in un sogno,
Dove tutto è bello;
Il nostro, non è un legame,
Ne storico, ne parentale,
Ma un radicato e puro,
Legame, sentimentale;
Un vero e proprio amore,
Che ci ha portato lontano,
Ma che molte volte,
Ci è sfuggito di mano;
Ora però, siamo qui,
Travolti da bacco e musica,
Dimenticando tutto,
Dai problemi alla fatica;
Abbracciati, alziamo lo sguardo,
A guardar le stelle,
Sperando di provar per sempre,
Sensazioni così belle.


Max (Il mio migliore amico..da sempre!)

Ricordi





Quando ero piccola,visto che mi chiamo Giulia,i miei compagni spesso si divertivano a chiamarmi Alfetta e la cosa non mi piaceva affatto...oggi sorrido pensandoci...e poi ho trovato queste immagini ed infondo mi sento un pò Alfetta..ma spider ovviamente!!

Alidiluna




http://wordle.net/

Firenze...come non l'avete mai vista!




http://firenze.repubblica.it/multimedia/home/2493703

Fino al 10 luglio La Firenze immag-in-aria, come un gruppo di studenti della facoltà di Architettura, corso di Grafica, reinventa la città, i suoi monumenti, le sue strade, il suo fiume.

Beat italiano anni 60




Questo è un gruppo che io ho potuto sentire e sono FAVOLOSI!!
Per chi piace il genere beat ....ecco a voi...




http://www.tonyborlottieisuoiflauers.it/index.html

Dalla parte dei piccoli




http://www.prematuri.it






http://www.genitori.it

http://www.prevenzionepedofilia.it

Piazza delle Lune