Perchè i nostri bimbi possano aspettare con gioia anche l'alba,non più solo il tramonto, perchè il sole... ci scaldi il cuore!
OCCHIOALSOLE ONLUS Codice Fiscale 94121030483
Faccio collezioni di attimi..

A mio figlio

Se potessi ruberei i raggi del sole per illuminare la tua vita.
Se potessi soffierei sulle nuvole perchè tu non debba mai incontrare nessuna tormenta.
Se potessi metterei in un sacco tutte le stelle, perchè tu le possa donare a chi amerai.
Se potessi riempirei il letto di ogni fiume, perchè non ti sia chiesto il sacrificio di nessuna lacrima.
Se potessi coprirei la tua strada di fiori, per rendere il tuo cammino ricco di colori e profumi meravigliosi.
Ma ti ho dato la vita..e tutto quel che posso è starti sempre accanto, ovunque vorrai andare e qualsiasi scelta farai..


Mamma

Fai un clic sull'immagine!

Fai un clic sull'immagine!
Il mio bimbo ed i treni!

L'amicizia...



Si può essere amici per sempre,
anche quando le vite ci cambiano,
ci separano e ci oppongono.
Si può essere amici per sempre,
anche quando le feste finiscono
e si rompono gli incantesimi..


Questo è parte del testo di una canzone dei Pooh..volevo dedicarla ad un vecchio amico,vecchio non per età (giammai visto che siamo coetanei)..ma vecchio nel tempo!
Ci conosciamo dall'infanzia e malgrado da piccoli ci siamo fatti dispettucci (per lo più subbiti!)negli anni,malgrado la distanza,i percorsi e le scelte diverse,i tempi alle volte anche lunghi di silenzio,non ci siamo mai persi..anzi ci siamo sempre ritrovati esattamente dove c'eravamo lasciati!
L'immagine che ho inserito nel mio post è sua e l'ho scelta tra le tante perchè sono pergamene sulle quali abbiamo scritto storie belle e tristi,vicissitudini,sorrisi e risate..e continueremo a scrivere!
mi ha promesso che tenterà di dedicarsi al suo blog nato da poco..

http://holamax.blogspot.com/

Ed io..


dopo aver terminato il mio turno alle 7..
essere arrivata al supermercato alle 7.30..
aver fatto la spesa velocemente ma in tutta tranquillità..
essere tornata nella mia dolce casa..
aver riordinato la spesa,una lavatrice e la lavastoviglie..
ora..adesso..
io...mi infilo sotto le coperte e .........






e quando mi sveglio,vi prego, fatemi ritrovare tutto il mondo rimesso in ordine...

Ali

Vince un funerale alla lotteria....

....ma non si fà "vivo" nessuno!
A San Marco in Lamis l'associazione Borgo Magna ha organizzato una lotteria ed il premio abbinato al biglietto n.11 è così composto:
*un funerale completo
*una bara con cuscino ed imbottitura
*una lapide di prima scelta
*una luce eterna in ottone
*arredi sacri provenienti da San G.Rotondo
*un loculo municipale!
Ad un mese dall'esatrzione il "premio" non è stato ancora ritirato.
Il vincitore poteva comunque regalare il premio assegnato e comunque pare che per il ritiro ci sia tutto il tempo...e speriamo che il vincitore ne abbia tantissimo!

Alidiluna

Nasce un nuovo giorno..
























Quando il sole sorge
è sempre un giorno nuovo..
un giorno per ricominciare
dove vuoi portare con te
tutto ciò che di più bello
hai visto e
sentito..
Il resto vorresti solo
cancellarlo!
Cerchi di far nascere
nuovi sogni..
e piano piano
le ferite dei sogni passati
e frantumati..
si dissolvono!

Bambi..fà danni!


Il mio nanetto compie 7 anni a dicembre...qualche mese fà ha visto a casa del suo papà il film di Bambi...un cartone che credo abbiamo visto tutti,la storia del piccolo cerbiatto a cui viene uccisa la mamma!Da qui nasce la nostra tragedia,che ad oggi si stà pian piano sedando...
"Mamma non voglio che tu muoia"!e sono lacrime..di paura e di dolore..
adesso le crisi non sono più quotidiane..ho cercato di spiegargli,senza mentirgli,ma parlandogli come si può farlo ad un bimbo di quest'età!
Ho comprato un libriccino (da Matteo!!)..gli ho raccontato la solita favola che io ci sarò sempre,anche se non fisicamente ma con lo "spirito"..e lui più preoccupato e sempre in lacrime mi ha detto che non vededomi mi avrebbe potuto far male,magari calpecciandomi!
Continua a ripetere ma "prima o poi morirai!"ed io rispondo "Ma poooooiii!"
Insomma è sicuramente normale,è sicuramente l'età,è sicuramente importante per aiutarlo a crescere che lui capisca che la vita non dura per sempre..però fà così tenerezza...
Comunque un cornetto con la gobba non mi spiacerebbe averlo!!!Forse qui ne troverò uno su misura!

Senza parole...

Nel blog di Matteo ho letto questa mail ed ho deciso di fare un copia incolla..queste cose non devono accadere!

Alla CA. Gentile Direzione Carrefour di Assago


Mi chiamo Barbara e sono la mamma orgogliosa di un bambino autistico di quattro anni.

Nel Vostro sito, leggo della Vostra missione e soprattutto del Vostro impegno nel sociale.
“La nostra capacità di integrarci con il territorio in cui siamo presenti, di comunicare con le istituzioni locali e di sostenere progetti sociali e associazioni umanitarie si riscontra attraverso azioni concrete:

• Finanziamento della ricerca contro alcune malattie del XXI secolo
• Sostegno alla giornata nazionale indetta dal Banco Alimentare per la raccolta di generi alimentari
• Sostegno di iniziative umanitarie di vario tipo”

Lasciatemi dire che oggi nel punto vendita di Assago avete sfiorato la discriminazione punibile per legge.

Era previsto un evento che mio figlio aspettava con ansia: il tour delle auto a grandezza reale del film Cars.

Vestito di tutto punto con la sua maglietta di Cars, comprata DA VOI, oggi l’ho portato, emozionatissimo, ad Assago. Vista la posizione di Saetta, ci siamo avvicinati per fare una foto. Click, click, click, bimbo sorridente a lato della macchina. Avevate previsto un fotografo, sui sessant’anni, sembrava un rassicurante nonno con una digitale da 2000 euro, collegata a un pc dove un quarantacinquenne calvo digitalizzava un volantino carinissimo con le foto dei bimbi di fronte a Saetta, stampate all’interno della griglia di un finto giornale d’auto. Una copertina, insomma, che i bimbi chiedevano a gran voce e avrebbero poi incorniciato in una delle costose cornici in vendita nel Vostro reparto bricolage. Chiaramente, il mio biondino, che purtroppo per la sua malattia non parla (ancora), mi ha fatto capire a gesti che gli sarebbe piaciuto. Per quale ragione non farlo? Semplice, lo avrei capito dopo poco.

Attendo il turno di mio figlio, con estrema pazienza, e senza disturbare nessuno. Ci saranno stati una ventina di bambini, non di più. Non cento, una ventina.

Arriva il turno del mio piccolo, e non appena varca la transenna, resta il tempo di ben DUE SECONDI girato verso il suo idolo a grandezza naturale, invece di fissare l’obiettivo del fotografo. Mi abbasso, senza dar fastidio alcuno, scivolo sotto la corda e da davanti, chiedo a mio figlio di girarsi. Il fotografo comincia ad urlare “Muoviti! Non siamo mica tutti qui ad aspettare te” Mio figlio si gira, ma non abbastanza secondo il “professionista”. Gli chiedo “Per favore, anche se non è proprio dritto, gli faccia lo stesso la foto…” “Ma io non ho mica tempo da perdere sa? Lo porti via! Vattene! Avanti un altro, vattene!” Un bambino a lato urla “Oh, mi sa che quello è scemo” e il vostro Omino del Computer, ridendo “Eh, si! Vattene biondino, non puoi star qui a vita!” Mio figlio, che non è SCEMO, non parla ma capisce tutto, sentendosi urlare dal fotografo, da quello che digitalizzava le immagini e dalla claque che questi due individui hanno sollevato ed aizzato, si mette a piangere, deriso ancora dal fotografo che lo fa scendere dal piedistallo di fortuna che avete improvvisato davanti alla macchina, facendolo pure inciampare. A nulla valgono le imbarazzate scuse della guardia giurata,che poco prima aveva tranquillamente familiarizzato con mio figlio. L’umiliazione che è stata data dai Vostri incaricati, che avrebbero dovuto lavorare con i bambini, a un piccolo di quattro anni che ha la sfortuna di avere una sindrome che poco gli fa avere contatto visivo con il resto del mondo e non lo fa parlare, è stata una cosa lacerante. In lacrime, con il torace scosso dai singhiozzi, umiliato, deriso, leso nella propria dignità di bambino non neurotipico. Una signorina, con la Vostra tshirt, mi si è avvicinata per chiedermi cosa fosse successo. Alla mia spiegazione, dopo averle detto che il piccolo aveva una sindrome autistica, mi ha detto “Ma se non è normale non lo deve portare in mezzo alla gente“.

Son stata talmente male da non riuscire a reagire, ho dovuto uscire all’aria aperta, con il bambino piangente, per prendere fiato dopo tanta umiliazione.

Ho pianto. Dal dolore.

Questo è l’articolo 2 comma 4 della legge 67 del 1 Marzo 2006, a tutela dei soggetti portatori di handicap:

-Sono, altresì, considerati come discriminazioni le molestie ovvero quei comportamenti indesiderati, posti in essere per motivi connessi alla disabilità, che violano la dignità e la libertà di una persona con disabilità, ovvero creano un clima di intimidazione, di umiliazione e di ostilità nei suoi confronti.

Vorrei sapere come intendete agire, se con una scrollata di spalle come i Vostri dipendenti, di fronte a un trauma che avete fatto subire ad un bambino che già dalla vita è messo ogni giorno a dura prova.

Manderò questa mail in copia alla segreteria dell’onorevole Carfagna, e alla redazione di Striscia la Notizia, oltre a pubblicarla sul mio sito personale.

Tacere non ha senso, e ancora minor senso hanno le umiliazione che io e mio figlio abbiamo subito oggi.


Il blog di Mamma Barbara :

http://blackcat.bloggy.biz

A scuola ...




Il mio nanetto domani torna a scuola,comincia un nuovo capitolo di vita..

Alidiluna

Il mondo che vorrei ..




Il mondo che vorrei,
avrebbe mille cuori..
dove non c'è razza e
non c'è mai colore..
Il mondo che vorrei
ci sparerebbe fiori..
avrebbe mille mani e
mille braccia
per i bimbi del domani,
quei bimbi che
non cresceranno mai..
Nel mondo che vorrei
avremo tutti un
cuore..
il mondo che vorrei
si chiamerebbe amore..

(il testo della canzone un pò rivisto!)

Ali

Vi piacerà..


L'ho acquistato per il mio bambino,
ma confesso che è piaciuto

moltissimo anche a me!
Ricco di insegnamenti,
infonde tranquillità,sicurezza e
fantasia...

(Autore D.Fontana, euro 15.)


Alidiluna

Da stasera si ricomincia!


SI RIPARTE!!!!


Finite tutte le ferie!


(Il dovere mi attende!)



E adesso...



Si scriveranno nuove pagine di vita...

pagine che saranno molto difficili

e che avrei voluto evitare!

Sono spaventata

quasi terrorizzata..

ma forse,finalmente,

mi porteranno a ricominciare,

a scrivere nuovi e fantastici

capitoli di vita

serena!

Piazza delle Lune